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Volgendo le spalle alla chiesa della Madonna del Popolo ci si inoltra per via Ospedale ove, al n. 40, si trova il secentesco Palazzo Gotti di Salerano, sede del Museo Civico "G.B. Adriani , con un magnifico portale e pregevole portone. In alcune sale affrescate dal Taricco negli anni 1672-81, sono sistemati documenti di storia locale e piemontese, vari oggetti antichi (statuette, anfore, urne cinerane), un medagliere ed una notevole raccolta numismatica (monete greche, romane, italiane ed estere). Le raccolte, provenienti dalla donazione del cheraschese G.B. Adriani, insigne storico del secolo scorso, sono di straordinaria importanza per la storia e per la ricostruzione della cultura locale. Nella sala principale del Palazzo, il Senato piemontese tenne le regolari sedute durante l'assedio di Torino del 1706. |
Proseguendo per via Ospedale, giunti all'incrocio con via Marconi, si possono
ammirare i due imponenti Palazzi ex-Ferraris di Torre d'Isola e Maranzio, sul lato sud (sede nel 1706 del
Supremo Magistrato del Senato) e, sul lato nord, il Palazzo Aureli di Torricella, già Galateri di
Genola, che vanta uno dei più bei saloni affrescati, opera del modenese Dallamano (sec. XVIII). Oltre, sempre
per via Ospedale, si giunge al Palazzo Furno, quattrocentesco, di forme gotiche nella stupenda facciata
in cotto finemente decorata.
Ritornando verso via Marconi e voltando a destra verso la spaziosa via Vittorio Emanuele si costeggia l'antica casa dei Conti Genna di Cocconato, poi Ghetto degli Ebrei, ora Palazzo Segre, ove ha dimora l'antica e preziosa Sinagoga.