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Sulla facciata esterna del Municipio, recentemente restaurato, si scorgono esempi significativi dell'antica e profonda cultura cittadina: arconi gotici, fregi e decorazioni quattro-cinquecentesche, l'affresco risalente al sec. XVIII in cui campeggia un fantastico ed originale stemma di Cherasco con un giovane ed una giovane - i fiumi Tanaro e Stura - che confondono i piedi nella confluenza di fondovalle. Lo stemma autentico della città è invece rappresentato da una croce rossa in campo bianco. La torre, anch'essa recentemente ripulita da un posteriore intonaco, mostra in facciata un prezioso ed assai raro lunario con un scena boschereccia su cui secondo le fasi, la luna sorge e tramonta. Sul lato sud, dopo i lavori di restauro, è apparsa un'elegante meridiana barocca. |
Volgendo
le spalle al Municipio si ha di fronte il bellissimo campanile romanico della Chiesa di S. Gregorio, sia
internamente che in facciata tanto rimaneggiata da perdere la propria unitarietà, ma che conserva nel presbiterio
pregevoli affreschi dell'Aliberti. Attualmente la Chiesa di San Gregorio è stata destinata a
centro-mostre
e congressi.
A chiusura di Via Garibaldi si erge la bella facciata di S. Iffredo mentre, sulla destra della piazza,
emergono importanti, i resti di Palazzo Lellio: un susseguirsi di finestre ad arco acuto, sottolineate da
una tipica decorazione, oggi inerente l'ampio Palazzo della Cassa di Risparmio di Torino.